Ogni 8 settembre si celebra la Giornata Mondiale della Fisioterapia (World PT Day), una giornata dedicata a riconoscere il ruolo essenziale dei fisioterapisti nella promozione della salute, nella prevenzione delle malattie e nel recupero funzionale di milioni di persone in tutto il mondo.
Dal nostro centro desideriamo sottolineare l’importanza della fisioterapia e della riabilitazione nei pazienti neurochirurgici, sia prima sia dopo il trattamento chirurgico della Malattia del Filum e delle patologie correlate, poiché rappresentano un elemento fondamentale per favorire un recupero globale e migliorare la qualità di vita.
In coincidenza con il mese internazionale di sensibilizzazione sulla sindrome di Arnold-Chiari I, desideriamo porre l’attenzione sui benefici che la fisioterapia può apportare a questi pazienti.
Giornata Mondiale della Fisioterapia 2026: fisioterapia e salute cardiovascolare
Il tema della Giornata Mondiale della Fisioterapia 2026 è il ruolo della fisioterapia e dell’attività fisica nella prevenzione, nel trattamento e nella riabilitazione delle malattie cardiovascolari e dell’ictus.
Sebbene la prevenzione cardiovascolare e la sindrome di Arnold-Chiari I non siano direttamente correlate — poiché la Chiari I è una disarmonia tra la crescita del sistema nervoso centrale, costituito da encefalo e midollo spinale, e la colonna vertebrale e il cranio, mentre la prevenzione cardiovascolare è finalizzata a prevenire le malattie del cuore e dei vasi sanguigni — mantenere una buona salute cardiovascolare risulta particolarmente importante per questi pazienti.
Un adeguato controllo della pressione arteriosa e della funzione cardiovascolare può contribuire a evitare aumenti improvvisi della pressione intracranica che, in determinate circostanze, potrebbero aggravare la sintomatologia della sindrome di Arnold-Chiari I.
Manifestazioni cardiovascolari nella sindrome di Arnold-Chiari I
Oltre ai disturbi respiratori, come l’apnea centrale del sonno e l’apnea ostruttiva del sonno, descritti in alcuni pazienti, la letteratura scientifica riporta diverse manifestazioni cardiovascolari associate alla discesa delle tonsille cerebellari e dell’encefalo. Tra queste si distinguono la nevralgia glossofaringea, le sincopi e le palpitazioni (1).
Questi sintomi possono essere inizialmente confusi con patologie cardiache. Infatti, è stato descritto che:
“La sincope cardiogena può essere confusa con la rara comparsa delle crisi cerebellari, caratterizzate da episodi di caduta (drop attacks), con o senza perdita di coscienza, posture estensorie anomale e diversi gradi di compromissione respiratoria.”
Molti pazienti vengono inizialmente sottoposti a una valutazione cardiologica o persino neurologica per il sospetto di altre patologie, prima di arrivare alla corretta diagnosi di sindrome di Arnold-Chiari I attraverso il relativo percorso di diagnosi differenziale.
Diversi studi indicano inoltre che:
“La maggior parte dei pazienti con malformazione di Chiari I che presentavano sintomatologia cardiovascolare ha sperimentato un significativo controllo o persino la completa risoluzione dei sintomi cardiologici dopo l’intervento chirurgico di decompressione” (1).
Sebbene la maggior parte delle evidenze pubblicate faccia riferimento alla decompressione mediante craniectomia suboccipitale, la nostra esperienza clinica, così come quella riportata da altri studi, mostra un’evoluzione favorevole di questa sintomatologia anche dopo la Sezione del Filum Terminale nell’ambito del Filum System®, quando questa è indicata.
Benefici della fisioterapia nella Malattia del Filum e nella sindrome di Arnold-Chiari I
La fisioterapia costituisce una disciplina essenziale all’interno del processo riabilitativo. Il suo obiettivo è migliorare la mobilità, la forza muscolare, l’equilibrio e la funzionalità fisica attraverso trattamenti non farmacologici basati sul movimento e sull’esercizio terapeutico.
Nei pazienti con Malattia del Filum e sindrome di Arnold-Chiari I, un programma di fisioterapia personalizzato può contribuire a:
- migliorare la forza e la resistenza muscolare;
- recuperare la mobilità e l’autonomia funzionale;
- ottimizzare la capacità respiratoria;
- favorire il controllo del peso corporeo;
- contribuire a mantenere livelli adeguati di pressione arteriosa e frequenza cardiaca a riposo;
- facilitare il ritorno progressivo alle attività della vita quotidiana e alla pratica sportiva.
Il ruolo della fisioterapia nel Filum System®
Il Filum System® integra e promuove la fisioterapia come parte del trattamento multidisciplinare dei pazienti con Malattia del Filum e sindrome di Arnold-Chiari I. (2)
Il programma riabilitativo viene adattato al grado di debolezza muscolare, alla perdita di forza, alla limitazione funzionale e alla riduzione dell’autonomia presentate da ciascun paziente prima dell’intervento chirurgico. L’obiettivo è offrire un trattamento integrale che completi l’approccio neurochirurgico e farmacologico.
Una volta cicatrizzata la ferita chirurgica, generalmente dopo dieci giorni dall’intervento, i pazienti vengono indirizzati alla riabilitazione per iniziare un programma di fisioterapia personalizzato. Allo stesso modo, vengono incoraggiati a riprendere progressivamente l’attività fisica e lo sport sotto la supervisione dei propri fisioterapisti.
Giornata Mondiale della Fisioterapia 2026
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Riferimenti bibliografici
- Novegno, F. (2019). Clinical diagnosis—Part II: What is attributed to Chiari I. Child’s Nervous System, 35(10), 1681–1693. https://doi.org/10.1007/s00381-019-04192-2
- Royo Salvador M. B. (2014). Filum System® Guía Breve.