In relazione al trattamento quirurgico della Síndrome di Arnold Chiari I

Published by at 18 maggio, 2009


Le statistiche applicate ai trattamenti chirurgici rivelano risultati che in molte occasioni ci devono far modificare il nostro modo di agire.

Nel foglio di consenso informato per l’intervento della Sindrome di Arnold Chiari I (SACHI), la craniotomia suboccipitale, è ammesso un indice di mortalità di 0.5-3%. Ovvero, si dichiara come ammissibile la morte di un paziente tra 200 o tre pazienti tra 100 operati.

La percentuale di mortalità naturale del SACHI per evoluzione propria della malattia, la “sudden death”, non è ancora stabilita a livello statistico, ma secondo le nostre statistiche interne può essere di una morte ogni 500 pazienti in quindici anni.

Ossia, si stanno trattando pazienti affetti da Arnold Chiari I mediante craniotomia suboccipitale, con un indice di mortalità maggiore che nella sua evoluzione naturale. Mentre con la Sezione del filum terminale, di cui è stata dimostrata l’efficacia nel sopprimere la causa della SACHI in 134 pazienti operati, l’indice di mortalità e morbilità è dello 0%.

Dott. Royo Salvador

Link: http://www3.lastampa.it/torino/sezioni/cronaca/articolo/lstp/8091/




Contattaci

sam

Il Dipartimento d'Italiano è a sua disposizione per qualsiasi informazione.

Tutti i consulti ricevuti attraverso questa pagina o per mezzo dei diversi indirizzi di posta elettronica dell' 'Institut Chiari & Siringomielia & Escoliosis de Barcelona' vengono derivati all'équipe medica, sotto supervisione del dott. Miguel B. Royo Salvador.

Orario d'attenzione

Lunedì - giovedì:

h9:00-h18:00 (UTC +1)

Venerdí: h9:00-h15:00 (UTC +1)

Sabato e domenica: chiuso

icb@institutchiaribcn.com

Attenzione 24 ore

attraverso il formulario sul nostro sito

+34 932 066 406

+34 932 800 836

+34 902 350 320

Consulenza legale

Normativa giuridica

Avviso legale

Indirizzo

Pº Manuel Girona 16,

Barcelona, España, CP 08034