Giornata Mondiale della Scoliosi 2026: comprensione, diagnosi e trattamento della scoliosi idiopatica

脊柱側弯症

25 giugno 2026: Giornata Mondiale della Scoliosi

Il 25 giugno si celebra la Giornata Mondiale della Scoliosi, una ricorrenza dedicata a sensibilizzare l’opinione pubblica su questa patologia della colonna vertebrale, promuoverne la diagnosi precoce e dare visibilità alle persone che convivono con essa.

La scoliosi è un’alterazione muscoloscheletrica caratterizzata da una deviazione laterale della colonna vertebrale. Esistono diversi tipi di scoliosi in base all’origine, all’età di insorgenza o alla regione della colonna interessata. Quando non può essere attribuita a una causa nota, viene definita scoliosi idiopatica.

La scoliosi idiopatica in etá adolescenziale rappresenta a livello mondiale la maggior parte dei casi diagnosticati durante il periodo della crescita.

La Malattia del Filum come possibile causa della scoliosi idiopatica

Con oltre 40 anni di esperienza clinica, il nostro team di neurochirurghi ritiene che la Malattia del Filum svolga un ruolo fondamentale nell’origine e nell’evoluzione di numerosi casi di scoliosi idiopatica, senza escludere l’influenza di altri fattori associati.

Secondo la Teoria della Trazione Caudale, sviluppata dal Dr. Miguel B. Royo Salvador, la scoliosi idiopatica sarebbe il risultato di un meccanismo di adattamento o compensazione della colonna vertebrale di fronte a una trazione midollare caudale esercitata da un filum terminale teso, un’alterazione che generalmente non può essere rilevata mediante gli esami diagnostici convenzionali.

Fattori di rischio associati alla progressione della scoliosi

Diversi fattori possono influenzare la comparsa o l’evoluzione della scoliosi:

  • Familiarità per Malattia del Filum e patologie correlate.
  • Età infantile e adolescenziale.
  • Sesso femminile.
  • Curve superiori a 30-40 gradi, soprattutto quando si aggiunge l’effetto della gravità sulla deformità.
  • Aumento improvviso della trazione midollare dovuto a fattori traumatici o legati allo sviluppo.

Impatto della scoliosi sulla qualità della vita

Nella Giornata Mondiale della Scoliosi è importante ricordare che questa patologia può influire significativamente sulla qualità della vita delle persone che ne sono affette.

Oltre alla deformità vertebrale, molti pazienti sperimentano:

  • Alterazioni dell’immagine corporea e dell’autostima.
  • Dolore persistente o cronico.
  • Limitazioni funzionali.
  • Difficoltà derivanti dall’uso prolungato di corsetti ortopedici o altri sistemi di contenimento.
  • Impatto emotivo e psicologico, soprattutto durante l’adolescenza.

Tutti questi fattori influenzano le aspettative del paziente nei confronti del trattamento e la percezione dei suoi risultati.

Diagnosi della scoliosi e rilevazione dei segni di trazione midollare

Una diagnosi accurata è fondamentale per determinare il trattamento più appropriato.

La valutazione comprende generalmente:

  • Radiografia della colonna in proiezione antero-posteriore e laterale in ortostatismo.
  • Risonanza magnetica della colonna vertebrale.
  • Valutazione clinica specialistica.

Questi esami consentono di individuare eventuali segni di trazione midollare e di determinare se la Malattia del Filum possa essere correlata alla deviazione vertebrale osservata.

Trattamento della scoliosi mediante il metodo Filum System®

Quando viene confermata la presenza di segni compatibili con la trazione midollare nei pazienti con scoliosi, i nostri specialisti possono raccomandare il trattamento chirurgico mediante il metodo Filum System®.

Questo approccio comprende la Sezione del Filum Terminale, una tecnica esclusiva, minimamente invasiva e associata a rischi e complicanze minimi. Il suo obiettivo è eliminare la trazione che agisce come causa primaria della deviazione vertebrale e contribuire ad arrestare la progressione della curvatura.

Trattamento personalizzato dopo l’intervento chirurgico

Dopo l’intervento, il team medico definisce un piano terapeutico personalizzato che può includere:

  • Riabilitazione specialistica.
  • Stimolazione muscolare correttiva.
  • Fisioterapia.
  • Utilizzo di corsetto ortopedico.
  • Fissazione vertebrale, quando indicata.

Risultati osservati nei pazienti con scoliosi idiopatica lieve

In numerosi pazienti con scoliosi idiopatica di lieve entità sono stati osservati:

  • Scomparsa spontanea dell’atteggiamento scoliotico.
  • Correzione parziale della curvatura vertebrale.
  • Maggiore efficacia dei programmi di riabilitazione e fisioterapia.

Per quanto riguarda l’evoluzione della deformità:

  • Curve tra 10° e 40°: generalmente la progressione si arresta.
  • Curve superiori a 40°: possono continuare a evolvere a causa dell’azione della gravità o di altri fattori meccanici, sebbene solitamente a un ritmo inferiore grazie all’eliminazione della causa primaria di trazione.

Sensibilizzazione e intervento precoce: aspetti fondamentali nella Giornata Mondiale della Scoliosi

La Giornata Mondiale della Scoliosi ci ricorda l’importanza della diagnosi precoce, del monitoraggio specialistico e della ricerca di trattamenti mirati alle possibili cause della malattia. Una valutazione medica tempestiva può contribuire a migliorare la prognosi e la qualità della vita deipazienti affetti da scoliosi.

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