La salute mentale è un diritto umano fondamentale
In occasione della Giornata Mondiale della Salute Mentale 2026, desideriamo ricordare che la salute mentale è un diritto umano fondamentale e che la sua tutela dovrebbe far parte di un’assistenza sanitaria integrale. Questa giornata internazionale contribuisce a sensibilizzare sull’importanza della salute mentale e a ridurre lo stigma sociale che può ancora circondare i disturbi psicologici e psichiatrici.
Le patologie neurologiche e neurochirurgiche che trattiamo presso il nostro centro sono caratterizzate da alterazioni organiche o funzionali del sistema nervoso. Sebbene queste patologie siano diverse dai disturbi di salute mentale, la loro sintomatologia, la loro evoluzione e l’impatto che possono avere sulla vita quotidiana possono ripercuotersi anche sul benessere psicologico ed emotivo dei pazienti.
Per questo motivo, alcune persone affette da sindrome di Arnold-Chiari I, siringomielia, scoliosi idiopatica e altre patologie correlate alla Malattia del Filum possono manifestare anche alterazioni dell’umore, ansia, difficoltà cognitive o cambiamenti nella qualità di vita.
Malattia del Filum e qualità di vita
L’impatto di una malattia neurologica cronica non si limita necessariamente alle sue manifestazioni fisiche. Dolore, limitazioni funzionali, disturbi del sonno, stanchezza, difficoltà nello svolgimento di determinate attività e perdita di autonomia possono influire sulla percezione che una persona ha della propria salute e della propria qualità di vita.
In questo contesto, è particolarmente importante valutare il paziente nella sua globalità, tenendo conto non solo dei segni e dei sintomi neurologici, ma anche delle sue circostanze personali, emotive e sociali.
In un poster scientifico presentato al 5th International Webinar on Neuroscience and Psychiatry, nel dicembre 2025, il Dr. M. B. Royo Salvador et al. hanno analizzato l’impatto della Malattia del Filum sulla qualità di vita dei pazienti. Il lavoro ha descritto la presenza di alterazioni dell’umore, di alcune funzioni cognitive e della funzione sessuale in una percentuale dei pazienti studiati.
È possibile consultare la pubblicazione completa sulla qualità di vita dei pazienti affetti dalla Malattia del Filum.
Salute mentale nei pazienti con Arnold-Chiari I e siringomielia
Le persone affette da sindrome di Arnold-Chiari I e siringomielia possono affrontare un lungo percorso diagnostico prima di conoscere l’origine dei propri sintomi. Durante questo periodo, la presenza di sintomi neurologici poco specifici o difficili da spiegare può generare incertezza, preoccupazione e frustrazione.
Alcuni pazienti riferiscono inoltre di aver avuto la sensazione che i propri sintomi fossero minimizzati o attribuiti esclusivamente a cause psicologiche prima di ottenere una diagnosi attraverso i relativi esami complementari, come la risonanza magnetica.
Per questo motivo, è fondamentale ascoltare il paziente, studiare adeguatamente i suoi sintomi ed effettuare una diagnosi differenziale che consenta di distinguere tra manifestazioni di origine neurologica, psicologica o dovute ad altre possibili cause. Il riconoscimento e la validazione dei sintomi fanno parte di un’assistenza sanitaria centrata sulla persona.
L’importanza di un’assistenza integrale
La salute fisica e la salute mentale sono strettamente correlate. Quando una malattia neurologica compromette la mobilità, provoca dolore persistente, altera il riposo o limita l’autonomia, può ripercuotersi sullo stato emotivo e sulle relazioni sociali della persona.
Per questo motivo, l’assistenza ai pazienti con Malattia del Filum, sindrome di Arnold-Chiari I, siringomielia e scoliosi idiopatiche dovrebbe contemplare, quando necessario, tanto gli aspetti neurologici e funzionali quanto quelli emotivi, cognitivi e sociali.
Il Filum System® si propone secondo una prospettiva di assistenza medica personalizzata, tenendo conto delle caratteristiche cliniche di ciascun paziente e dell’impatto che la malattia può avere sulle diverse aree della sua vita.
Il supporto psicologico e le misure volte a favorire il benessere emotivo possono rappresentare elementi importanti nell’ambito della gestione integrale di una malattia cronica. Un intervento precoce può aiutare il paziente ad affrontare meglio le limitazioni associate alla malattia, favorire una percezione più adeguata del proprio stato di salute e contribuire a preservare la qualità di vita.
Prendersi cura della salute mentale significa anche prendersi cura della salute
In occasione della Giornata Mondiale della Salute Mentale 2026, ricordiamo l’importanza di prestare attenzione a tutte le dimensioni della salute.
Prendersi cura della salute mentale significa anche ascoltare le proprie necessità, chiedere aiuto quando necessario e affidarsi al supporto di professionisti sanitari quando una malattia influisce sul benessere fisico o emotivo.
Fai match con la tua salute mentale e non dimenticare di prenderti cura di te!