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Il Filum terminale


Última actualización: 27/06/2019, Dr. Miguel B. Royo Salvador, Numero colegiado 10389. Neurocirujano y Neurólogo.
 

In questa sezione ci proponiamo d’introdurre in modo molto sintetico l’anatomia di un sistema nervoso centrale normale e con essa quella del legamento che può avere così tante conseguenze sulla salute dei nostri pazienti, per comprendere meglio i possibili effetti della sua malattia sulle diverse sindromi o patologie di cui ci occupiamo.

L’Institut Chiari & Siringomielia & Escoliosis de Barcelona (ICSEB) e la sua équipe neurochirurgica sono altamente specializzati nelle patologie del sistema nervoso centrale collegate al legamento del Filum Terminale.

Come confermano le scoperte degli ultimi 50 anni di ricerca del Dott. Royo Salvador, un Filum terminale che genera una trazione eccessiva del midollo spinale provoca la comparsa della Malattia del Filum. e può essere la causa di un gruppo ben definito di patologie, oltre ad essere strettamente associato allo sviluppo di altre diagnosi e al loro pronostico.

Introduzione: il sistema nervoso centrale e il midollo spinale

Il sistema nervoso centrale (Fig.1) o neuroasse è diviso in due parti:

  • L’encefalo: è la parte contenuta nel cranio.
  • Il midollo spinale: è la porzione inferiore o caudale del neuroasse e ha forma cilindrica, è contenuto nel canale o condotto vertebrale.


Fig.1

L’encefalo è diviso in: cervello, cervelletto e tronco encefalico.

Il cervello e il midollo spinale sono circondati e protetti da tre membrane o meningi: da dentro a fuori, piamadre, aracnoidea e duramadre. Esse determinano due spazi intermedi: lo spazio subaracnoideo, che contiene il liquido cefalorachidiano (liquor), che ha la funzione di ammortizzare, proteggere, idratare, nutrire e drenare il sistema nervoso centrale; lo spazio subdurale, sotto la duramadre.

Il tronco encefalico collega l’encefalo e il cervelletto al midollo spinale. È costituito da mesencefalo, ponte e bulbo (midollo allungato).

Il midollo spinale si estende dal bulbo rachidiano nel foro occipitale del cranio fino alla prima vertebra lombare. È flessibile, elastico e di colore bianco. È contenuto all’interno della colonna vertebrale, di cui segue i movimenti, senza entrare in contatto con le ossa, essendo avvolto dalle meningi e dal liquor.

In un taglio trasversale del midollo, osserviamo la sostanza grigia nella sezione centrale, con due colonne laterali unite da un bordo grigio, e al centro il canale ependimale (la continuazione midollare del sistema ventricolare dell’encefalo), che gli conferisce un aspetto a farfalla o ad “H”, circondato da sostanza bianca.

In senso longitudinale il midollo spinale è diviso in segmenti midollari ben definiti, chiamati metameri. Da ogni metamero, attraverso i fori intervertebrali, emerge una coppia di nervi spinali,. Il midollo spinale è collegato al sistema nervoso periferico per mezzo di 31/33 paia di nervi spinali.

A livello lombare, il midollo spinale termina nel cono midollare. I trattati di Anatomia Umana e la maggior parte della letteratura scientifica situano quest’ultimo in prossimità dello spazio intervertebrale L1-L2. In alcuni studi realizzati in Spagna con caratteristiche etniche proprie, il livello del cono midollare stabilito da due autori con pubblicazioni rilevanti è situato a livello D12-L1.

Il complesso delle radici nervose spinali che corrispondono agli ultimi quattro segmenti lombari, sacrali e coccigei, senza midollo, forma la cauda equina, assumendo una disposizione a ciuffo, paragonata a una coda di cavallo.

 


Anatomia del Filum Terminale

Il sistema nervoso centrale comincia a formarsi durante la terza settimana di gestazione. Questo processo (neurulazione) porta alla costituzione del tubo neurale, che a sua volta forma il cono midollare e il ventricolo terminale, l’origine del midollo spinale iniziale.

Nel 38º giorno della gravidanza, ha luogo la differenziazione retrograda e si forma il filum terminale. Dalla nona settimana dell’embrione umano, inizia una crescita disarmonica tra la colonna vertebrale e il midollo spinale, con due ormoni distinti che stimolano la crescita e la struttura del Filum terminale che la frena. Questo genera un conflitto meccanico che, in casi estremi, si tradurrà nelle manifestazioni della Malattia del Filum.

Il Filum terminale (Fig.2-3) è un filamento di 2 mm di spessore e 20 cm di lunghezza, che si estende dall’estremità inferiore del cono midollare fino alla superficie dorsale del coccige, dove si fissa e mantiene in situ. È formato da un tessuto fibroso che segue quello della piamadre ed è circondato dalla duramadre fino a dove s’inserisce in S2. Alcuni filamenti nervosi aderiscono alla sua superficie esterna.

Il canale ependimale centrale del midollo spinale si estende per 5-6 cm all’interno del filum terminale.


Fig. 2 e 3 Il Filum Terminale: a sinistra, sezione sagittale della colonna lombo-sacro-coccigea; a destra, cono midollare con apertura della duramadre, radici nervose lombo-sacrali o cauda equina.

Il legamento si divide in due parti, una superiore e l’altra inferiore:

  • La parte superiore o filum terminale internum, è lungo circa 15 cm e si estende fino al bordo inferiore della seconda vertebra sacrale. Si trova nel sacco della duramadre ed è circondato dai nervi della cauda equina.
  • La parte inferiore o filum terminale externum, è in stretto contatto con la duramadre, che lo riveste; si estende dal vertice del sacco durale in S2 fino alla parte posteriore del primo-secondo segmento del coccige.

 


Riferimenti bibliografici

 

  1. Mercedes Arias, Alfonso Iglesias, Beatriz Nieto, Cristina Ruibal, Jorge Mañas, Rosa Martínez Presentación del tema: “Patología del filum terminale “Una mirada atrás” Unidad de Diagnóstico por Imagen (GALARIA) Complejo Hospitalario Universitario de Vigo
  2. Dr. Miguel B. Royo Salvador (1996), Siringomielia, escoliosis y malformación de Arnold-Chiari idiopáticas, etiología común (PDF). REV NEUROL (Barc); 24 (132): 937-959.
  3. Dr. Miguel B. Royo Salvador (1996), Platibasia, impresión basilar, retroceso odontoideo y kinking del tronco cerebral, etiología común con la siringomielia, escoliosis y malformación de Arnold-Chiari idiopáticas (PDF). REV NEUROL (Barc); 24 (134): 1241-1250
  4. Dr. Miguel B. Royo Salvador (1997), Nuevo tratamiento quirúrgico para la siringomielia, la escoliosis, la malformación de Arnold-Chiari, el kinking del tronco cerebral, el retroceso odontoideo, la impresión basilar y la platibasia idiopáticas (PDF). REV NEUROL; 25 (140): 523-530
  5. M. B. Royo-Salvador, J. Solé-Llenas, J. M. Doménech, and R. González-Adrio, (2005) “Results of the section of the filum terminale in 20 patients with syringomyelia, scoliosis and Chiari malformation“.(PDF). Acta Neurochir (Wien) 147: 515–523.
  6. M. B. Royo-Salvador (2014), “Filum System® Bibliography” (PDF).
  7. M. B. Royo-Salvador (2014), “Filum System® Guía Breve”.






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