Scoliosi


In cosa consiste la grande novità dell’Institut Chiari & Siringomielia & Escoliosis de Barcelona per la scoliosi?

 

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La scoliosi, o colonna vertebrale “storta”, è una patologia che colpisce il 2% della popolazione. Descritta per la prima volta da Ippocrate 2400 anni fa, la sua spiegazione e i principi del trattamento sono tutt’oggi rimasti quasi invariati.

Oggi, alla luce dei nostri studi pubblicati, la scoliosi è una malattia causata dalla tensione del midollo spinale provocata da un legamento chiamato filum terminale, che nell’adulto non svolge alcuna funzione.

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Figura 3.- Caso 3, paziente di 19 anni con scoliosi idiopatica. A. Radiografia preoperatoria 38º. B. Postoperatorio, dopo la sezione del filum terminale, dopo nove mesi, 31º. C. RM dorso-lombare preoperatoria, il midollo spinale va da una convessità intratracheale a un´altra.

 


Questa spiegazione della scoliosi è utile per i pazienti?

Certamente, la semplice sezione di questo legamento arresta la forza alla quale è sottoposto il midollo spinale e questo smette di inviare stimoli di flessione alla colonna vertebrale arrestando la progressione della scoliosi.

 


La sezione del filum terminale può portare al raddrizzamento della colonna vertebrale storta?

Se la colonna vertebrale umana avesse la plasticità e la memoria di una molla, o se fosse di gomma, tornerebbe alla normale posizione eretta. Tuttavia, il processo di formazione della colonna vertebrale scoliotica avviene a causa di un’importante forza di flessione cui sono sottoposte per anni le ossa, le articolazioni e i legamenti. Una volta liberata, il recupero dipende dal suo grado di plasticità, dall´età, dalla componente genetica, dal tempo in cui la colonna vertebrale è stata sottoposta a tale forza e dall’intensità dell’intero processo.

 


A cosa serve tagliare questo legamento?

Con la sezione del filum terminale si ottiene innanzitutto l’eliminazione della principale forza che causa l’avanzare della malattia. In tal modo, nei casi di scoliosi in rapida evoluzione, l’avanzamento della malattia viene in buona parte arrestato. In alcuni casi in cui si interviene in tempo, dopo la sezione del filum terminale la colonna vertebrale può raddrizzarsi spontaneamente di qualche grado e si possono avere ulteriori risultati seguendo una corretta neuroriabilitazione.

Se si interviene tardi e la scoliosi è già avanzata, pur eliminando la forza di flessione del filum terminale, lo squilibrio vertebrale si converte in un’altra forza di flessione, che richiede una neuroriabilitazione intensa, con il busto, o un intervento di stabilizzazione vertebrale. In ogni caso, si raccomanda la sezione del filum terminale per facilitare le diverse azioni terapeutiche e minimizzare il rischio che comportano per il midollo spinale, essendo questo tirato dall’azione dei busti o dall’intervento chirurgico di correzione.

 


In cosa consiste la sezione chirurgica del filum terminale?

La sezione chirurgica del filum terminale consiste in una piccola apertura dell’osso sacro alla fine della schiena, dove non esiste l’inconveniente di alterare la meccanica della colonna vertebrale. Il filum terminale viene visualizzato e sezionato con tecniche microchirurgiche in soli 30 minuti, con il vantaggio di una degenza ospedaliera di meno di un giorno.

 


La sezione di questo legamento può avere conseguenze?

Il filum terminale è il risultato dell’involucro vuoto del midollo spinale, nella sua estremità inferiore o lombo-sacrale. Nell’embrione umano, la colonna vertebrale e il midollo spinale al suo interno hanno la stessa lunghezza e sono separati da membrane: la duramadre, l’aracnoide e la piamadre. Con lo sviluppo normale dell’individuo, la colonna vertebrale cresce di circa un palmo in più rispetto al midollo spinale. Gli involucri che separano il midollo spinale dalla colonna vertebrale, nell’osso sacro e nella colonna lombare, non contengono più midollo spinale e si presentano sotto forma di cordone fibroso, che costituisce il filum terminale. Questo spostamento del midollo assomiglia a quello di un calzino quando lo infiliamo: mentre realizziamo questa operazione, la metà del calzino che ancora non è stata infilata può essere tagliata in qualsiasi punto senza provocare nessun danno al piede. Allo stesso modo è possibile sezionare il filum terminale lungo il suo percorso senza alcuna conseguenza (1,2).

 


L’intervento chirurgico è utile in tutti i casi di scoliosi?

L’intervento di sezione del filum terminale si può applicare solo nei casi di scoliosi idiopatica o di causa sconosciuta e non si applica negli altri tipi di scoliosi, come la degenerativa, la neoplastica o tumorale, da post-paralisi ed altre (3).

 


Lo stiramento del midollo spinale ha qualche effetto sul cervello?

La tensione del filum terminale, non solo provoca uno stimolo di flessione sulla colonna vertebrale ma, per contrastare la tensione del midollo spinale, produce anche un abbassamento della parte inferiore del cervello (le tonsille cerebellari) attraverso il foro occipitale che collega cranio e colonna vertebrale. Si genera in tal modo la malformazione di Arnold-Chiari I, una malattia descritta 100 anni fa e fino ad ora di causa sconosciuta.

La sezione chirurgica del filum nella sindrome di Arnold-Chiari I elimina la trazione verso il basso delle tonsille cerebellari, fermando la sofferenza delle stesse allo “strangolarsi” nel foro occipitale. L’intervento fa sì che molti dei sintomi di questa malattia migliorino, mentre le tonsille cerebellari di norma non risalgono, poiché sono deformate e con scarsa elasticità.

 


La trazione provoca danni al midollo spinale?

Studi realizzati con animali hanno dimostrato che una lieve trazione del midollo spinale fa sì che i neuroni smettano di funzionare per mancanza di un’adeguata circolazione sanguigna.

Nell’essere umano, quando questa trazione è intensa, diminuisce la circolazione sanguigna nel centro del midollo spinale, soprattutto nella regione cervicale, dove si verifica la frizione maggiore per la presenza di importanti arterie midollari e per la loro particolare distribuzione centripeta, dall’esterno verso l’interno. La mancanza di circolazione sanguigna necrotizza una parte del tessuto midollare, che a sua volta capta liquido interstiziale intramidollare e forma una cisti al centro del midollo spinale chiamata Siringomielia, una malattia descritta 500 anni fa, fino ad ora di causa sconosciuta.

 


Ciò significa che questa malattia può essere trattata con la stessa tecnica utilizzata per la scoliosi?

Come per la scoliosi, anche nella siringomielia la sezione del filum arresta l’avanzare della malattia. La cisti, risultato della morte cellulare, resta invariata, ma può scomparire aprendosi spontaneamente verso lo spazio che circonda il midollo spinale, o verso il centro, dove si trova il canale ependimale, che mette in comunicazione il centro del midollo con le cavità celebrali. I sintomi di tale malattia sono prodotti dalla morte cellulare e dall’effetto tumorale della cisti. La sezione del filum genera due benefici: arresta la morte cellulare dovuta alla trazione del midollo e riduce l’effetto tumorale della cisti, rilassando il midollo spinale.

 


Questo trattamento è stato applicato su pazienti?

Sono stati operati pazienti con Scoliosi idiopatica, anche associata a Sindrome di Arnold Chiari I e/o Siringomielia idiopatica. L’evoluzione della malattia è stata arrestata e si sono ottenuti miglioramenti in alcuni casi spettacolari, specialmente operando pazienti con una curvatura inferiore a 40 gradi.

 


Come ad esempio?

Potrete trovare casi di pazienti nella sezione “Testimonianze Scoliosi idiopatica

 


Immagini: Prima e dopo la Sezione del Filum Terminale

– Caso Nº 17584

 

Caso de escoliosis 2014
2014

caso de escoliosis 2015
2015

 


Caso Nº 17253

 

Escoliosis-2009_17253

            2009

Escoliosis-2011_17253

          2011

Escoliosis-2012_17253

           2012

 


BIBLIOGRAFIA

 

  1. Siringomielia, escoliosis y malformación de Arnold-Chiari idiopáticas, etiología común (PDF).
  2. Platibasia, impresión basilar, retroceso odontoideo y kinking del tronco cerebral, etiología común con la siringomielia, escoliosis y malformación de Arnold-Chiari idiopáticas (PDF).
  3. Nuevo tratamiento quirúrgico para la siringomielia, la escoliosis, la malformación de Arnold-Chiari, el kinking del tronco cerebral, el retroceso odontoideo, la impresión basilar y la platibasia idiopáticas (PDF).
  4. “Results of the section of the filum terminale in 20 patients with syringomyelia, scoliosis and Chiari malformation“. Acta Neurochir (Wien). 2005 Feb 24 (PDF).
  5. “Aportación a la etiología de la siringomielia“, Tesis doctoral (PDF).
  6. “Filum System® Bibliography” (PDF).
  7. “Filum System® Guía Breve”.

 


Cos´è una Radiografia (RX) della colonna in toto?

 

Escoliograma de frente

RX frontale

Escoliograma de perfil

RX laterale

 


Patologie e definizioni correlate alla Malattia del Filum

Per maggiori informazioni sul concetto di Malattia del Filum, vedere:
“Patologie implicate”








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